Un tuffo nel passato....
Uno strano sabato... Dietro al porticciolo antico di Desenzano si apre Piazza Malvezzi. Al centro della piazza, la statua di Sant'Angela Merici patrona della città, controlla a trecento sessanta gradi l'andirivieni caotico e colorato delle orde di turisti che sciamano in ogni dove, riempendo ogni buco vacante dell'intera area. Le quindici arcate in pietra di Malcesine di Palazzo Todeschini completano la scenografia. All’ultima colonna di quel porticato si adagia la pietra "dei disoccupati", antico monito su cui venivano fatti salire i condannati per fallimento. Sulla parete, della Galleria Civica "Gian Battista Bosio", che da sulla piazza, vi sono appese delle lapidi commemorative dei caduti della Grande Guerra e della Seconda Guerra mondiale. Una tra le tante lapidi ricordava la morte di un milite colpito dalle schegge di una bomba austriaca... Bene, da lì in avanti la mia mente e i miei occhi percepirono tutto ciò che era movimentato, come all...