- Ottieni link
- X
- Altre app
Nota dell’autore
Ci sono storie che non si scelgono. Sono loro a scegliere noi. “La promessa di Canepanova” è nata così: da un pensiero che non voleva più tacere, da una domanda che cercava una forma, da un’emozione che chiedeva di essere ascoltata. Non è un’autobiografia, non è un resoconto, non è una testimonianza. È un racconto. Ma come accade spesso nei racconti, dentro le sue pagine si sono intrecciati frammenti di vita, di memoria, di paure e di speranze che appartengono a molti di noi. Ho scritto questa storia per esplorare ciò che accade quando un uomo si trova davanti alla parte più fragile di sé. Quando la malattia, il silenzio, la solitudine e la paura sembrano prendere il sopravvento. E soprattutto, ho scritto per raccontare ciò che può salvarci: un gesto, una voce, una presenza, una promessa. Pavia, con le sue strade antiche e i suoi luoghi di quiete, è diventata lo sfondo naturale di questo viaggio. E la chiesa di Santa Maria di Canepanova, con il suo leggio e il suo quaderno di preghiere, è diventata il simbolo di un ritorno possibile, anche quando tutto sembra perduto. Se queste pagine riusciranno a toccare anche solo una parte della vostra sensibilità, se vi faranno sentire meno soli nei vostri momenti di buio, se vi ricorderanno che ogni rinascita comincia da un passo minuscolo, allora questo libro avrà trovato la sua ragione. Grazie per aver scelto di attraversare questa storia. Spero che, in qualche modo, possa accompagnarvi nel vostro cammino, qualunque esso sia.
- Ottieni link
- X
- Altre app
_page-0001.jpg)
Commenti
Posta un commento