Capodanno da bambini...
Ricordi, solo ricordi... Ora accadde che tanti anni fa, ma tanti tanti anni fa, vi era l'usanza nei giorni di festa, da parte di noi bambini, di fare visita ai parenti per scambiare gli auguri di rito; auguri di buon Natale zio, auguri di buon Anno zia, auguri di Buona Pasqua nonna. In verità, per noi bambini lo scambio di auguri era un pretesto per arrotondare quella che era già una misera paghetta; termine alquanto moderno, considerando il fatto che negli anni sessanta la paghetta, almeno a casa mia, non era un termine usuale, anzi oserei dire sconosciuto. Quella era la vera festa, ed uno dei modi per onorarla era il giro dei parenti, un vero e proprio rito che iniziava subito la fine della Santa messa, ed esattamente nel momento in cui il sacerdote dava la benedizione solenne ed il saluto: "Andate in pace la messa è finita", e si protraeva sino a mezzogiorno inoltrato. Si sa che nei giorni di festa il cuore è predisposto ad aprirsi così come il borsellino è pronto a sc...