Ciao pa', ciao Lu'
Pensieri, parole, ricordi. Ricordando Lullu. In silenzio piano piano... Carmelo era un bambino di poco più di sei, sette anni quando decise, malgrado suo, di farsi seriamente male. Oh meglio, non fu una scelta deliberata, poiché quel giorno poteva benissimo fare quello che tutti i bambini della sua età fanno dopo la fine dell'anno scolastico: Giocare, giocare e giocare. No, lui quella mattina volle sfidare la fortuna che proprio quel giorno aveva aperto entrambi gli occhi puntando lo sguardo benevolo dritto sulla sua faccia e su quella di suo papà, salvandoli dalle conseguenze di una tragedia che di lì a poco si sarebbe consumata. Quella mattina Carmelo uscì presto da casa, la mamma era da poco partita per il Continente, e stare a casa tutta la mattina a fare i dispetti alla nonna non era nei suoi programmi. Andare in officina dal papà, quello era il suo programma mattutino: Vado a "lavorare", come usava dire, dandosi quel pizzico di autostima che lo elevava a uomo fatto....