La cementificazione....
Una volta crescevano papaveri dai petali rossi come il fuoco e margherite, margherite giganti altissime e soffioni, soffioni candidi come cotone appena sbocciato, e volavano le api, api con le zampe cariche di polline e le farfalle, farfalle di mille colori leggiadre e fluttuanti tra spighe di erbe selvatiche e fiori, e cinguettii, cinguettii di passerotti allegri in frenesia per i nidi appena posati, e il tubare delle tortore che distraggono le lucertole, le lurtole al sole che attorcigliate amoreggiano mordendosi le code e i conigli, conigli piccoli come peluche in mano a un bambino, docili e morbidi, come docile e morbido era il sole che al tramonto faceva brillare le ali delle mille e mille coccinelle che si attardavano alla sera che di lì a breve sarebbe arrivata..... Oggi non c'erano papaveri dai petali rossi, né margherite, né soffioni candidi come il cotone, né api, nessuna farfalla tra i fiori e l'erba, nessuno passerotto cinguettava; anche le tortore erano mute. Le lucertole e i conigli svaniti, trasferiti, e le coccinelle......
È proprio così... Non vi sono più papaveri, cemento, cemento, cemento e pannelli fotovoltaici da tutte le parti.
RispondiElimina