Hanno scritto del "Il viaggio"

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Ci sono storie che sembra ti appartengano più di altre, e storie che leggi con semplice curiosità. "Il viaggio" di Carmelo Rotolo, a mio parere, appartiene alla prima delle due categorie. L'Autore è un convincente affabulatore che estrae - dalla memoria dei suoi avi, dalla Storia, dalla cronaca, dalla fantasia - fatti e circostanze per rielaborarli e produrre una narrazione credibile e accattivante. Tre le tappe di questo "viaggio": Grotte, Milano, Marcinelle. Scrive di Grotte ma potrebbe narrare di un qualsiasi paese del Meridione d'Italia o di una qualsiasi periferia esistenziale del Sud del Mondo. La stazione di Milano è l'archetipo di ogni crocevia, di ogni "non luogo", di ogni momento di svolta nella vita di ciascuno. Marcinelle è ogni meta raggiunta, ma anche ogni disillusione del mito dinanzi al vero, ogni cruda realtà opposta alle floride aspettative. Un viaggio nel passato - più che "del" passato - che richiama al trascorso del lettore attento e coinvolto: le origini, l'amore, le speranze, le scelte, le sfide, il coraggio, la coerenza. Come si conclude questo viaggio lo suggerisce l'Autore, ma lo decide il lettore. In ogni caso, a voi che vi accingere ad iniziarlo, il mio augurio di buon viaggio! 
Carmelo Arnone, giornalista e direttore del giornale online Grotte.info
Tratto dalla pubblicazione del racconto sulla testata giornalistica Grotte.info.

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Il racconto è veramente bello, uno spaccato di vita, di storia.....fa riflettere, i sacrifici fatti dai nostri nonni, la paura, il dolore, le perdite....i valori, è un racconto da leggere tutto d'un fiato con le lacrime agli occhi..
Giusy Ursino, utente Facebook.

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