Anche questa è resilienza....
Scritto il 09 febbraio 2017, corretto il 09 febbraio 2025.... Anche questa è resilienza.
Ad una persona amica a cui ho promesso di affrontare un argomento importante e meritevole di attenzione, trattandolo con un pizzico di simpatica leggerezza.
In questi ultimi mesi penso di aver scritto di tutto, o meglio tutto ciò che secondo i miei interessi incontrava qualcosa di scrivibile, vuoi come diletto, vuoi come mio tornaconto. Ho scritto di amicizia, e ne sono rimasto talmente affascinato che ancora oggi continuo a studiarci su, non ritenendomi completamente soddisfatto degli argomenti sino ad ora ostinatamente trattati. Ho scritto di anzianità, ma poi sono riuscito a venire a patti con me stesso e trasformare l'anzianità in “giovanilità”, e questo argomento devo dire mi ha reso meno sale e pepe. Poi lo specchio e gli amici hanno fatto il resto; ma andiamo avanti. Ho scritto d’amore..., ma penso di avere affrontato male gli studi sull'argomento e l'amore si è trasformato in Ammore; peccato perché l'argomento di per sé è intrigante e merita un approfondimento successivo. Ho scritto anche qualche cosa sulla ricerca dell'Io perfetto, il mio s'intende, e dopo aver cercato tanto non solo non sono riuscito a trovarlo, ma penso di aver perso quel poco che già avevo. Ciò non mi ha demotivato o scoraggiato, anzi è stato motivo di rivalutazione profonda, molto profonda, talmente profonda che a fatica riuscirò a risalire in superficie, per cui vedrò di tagliare corto; si lo so è una brutta cosa, ma a volte necessaria. Ha..., ho scritto anche di crisi, e ho pure approfondito l'argomento, ma per mio Dio, preferisco che sia il solito Einstein a rimanerne l'unico gestore di quello che è un gran casino e che ad affrontarlo di per sé ti mette in crisi.
Bene, oggi vi parlerò di Resilienza. Si dai, usiamola pure con la maiuscola, e chi se ne frega.
Gran bella parola, moderna al punto giusto e abusata come lo Zenzero e le bacche di Goji, anche loro usiamole con la lettera maiuscola, non si sa mai a qualche d’uno gli viene lo schiribizzo di crearmi qualche problema. Cominciamo a darle una definizione: La Resilienza è:
Capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi.
In psicologia, la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà, restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza alienare la propria identità.
In ecologia, la velocità con cui una comunità biotica è in grado di ripristinare la sua stabilità se sottoposta a perturbazioni.
E qua, dopo aver letto le definizioni di Resilienza, mi vien voglia di ritornare ad Einstein, che come la Resilienza te lo ritrovi sempre come lo Zenzero e bacche di Goji. Ma andiamo avanti visto che forse ho finalmente capito cos’è questa Resilienza, se non una vera e propria marcia in più per affrontare la vita anche nei momenti più duri, trovando in sé stessi e nelle proprie relazioni la forza per ricominciare e ricostruire.
Essere Resilienti significa credere in se stessi e nelle proprie possibilità di farcela nonostante tutto, nell’essere capaci di cogliere il meglio e le opportunità anche dove sembrano non essercene. Insomma come vedi, con un pizzico di simpatica ironia, ho affrontato anche se molto superficialmente questo argomento davvero importante e spero di averlo condiviso in maniera corretta, facendomi aiutare dalla tecnologia.
E’ tutto.
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