Il Cappello di Tela. Un racconto di specchi e illusioni, ambientato a Pavia.

Da dieci giorni, a Pavia, un uomo si presenta davanti alla stessa vetrina e parla con un cappello. La gente si ferma, osserva, applaude. Chi è Angelino Spanò? Un pazzo, un attore, un poeta involontario?

Il mio nuovo racconto prova a seguirlo, tra ironia e malinconia, lungo Corso Strada Nuova e fino al Ponte Coperto. Una piccola storia su ciò che vediamo… e su ciò che scegliamo di non vedere.


Se ti è piaciuta la nota dell'autore e hai il piacere di leggere il racconto clicca il link sotto, potrai scaricare il testo gratuitamente o leggerlo direttamente dal blog:

https://drive.google.com/file/d/14VRhUiBjiEk9S7ya9L44yaKAr8NtXSBZ/view?usp=drive_link

📖 Tempo di lettura: 10 minuti

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Commenti

  1. Avevo già letto questo racconto qualche anno fa, e se non ricordo male anche il quotidiano "La Provincia Pavese" aveva fatto una recensione positiva. Che dire, Carmelo sempre originale.

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